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Design, ritorno alle origini.

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Quarta entrata in studio per i Design che assieme alla This Is Core Records presenta un nuovo full lenght che avremo modo di approfondire con questa intervista.

NZ: Parlateci di come è nato questo ultimo lavoro “Daytime Sleepwalkers”

Design:E’ stato un processo molto naturale. Dopo due anni in giro a suonare il precedente lavoro “Technicolor Noise” sentivamo il bisogno di comporre nuovo materiale. Abbiamo sviluppato delle idee nate in sala prove e, ci viene da dire che, per il resto, si è scritto da solo. Ci siamo accorti subito che i nuovi brani erano molto diversi da tutto ciò che abbiamo registrato finora, ma rappresentano perfettamente chi sono i Design oggi.

NZ: C’è qualche tematica a cui vi siete ispirati per la stesura del disco?

Design:Le ispirazioni sono state sicuramente tantissime, ci facciamo influenzare molto da ciò che leggiamo nei libri o nei quotidiani, o dal cinema, ma ci siamo accorti che c’era una tematica che accumunava i brani, solo alla fine della stesura dei testi. Il titolo “i sonnambuli delle ore diurne” è una metafora della condizione della nostra generazione all’interno della nostra società, una generazione sempre più meccanica nelle azioni e sempre meno consapevole delle conseguenze delle stesse. Pensiamo che sia questa la tematica del disco.

NZ: Come sono cambiati i Design dopo l’album “Technicolor Noise”?

Design:Come prima cosa siamo tornati in quattro come ai tempi del nostro ep d’esordio “4 little hanged toys”. Nel disco così come nei live, abbiamo rinunciato al muro di chitarre per dare più spazio ai synth e maggiore attenzione alla ritmica. Soprattutto è cambiata molto la società che ci circonda in questi 3 anni che separano i nostri due lavori. Ai tempi di “Technicolor Noise” sentivamo l’urgenza di urlare la nostra rabbia, ora che la nostra visione è sicuramente più pessimista visto ciò che accade in Europa ogni giorno, la rabbia ha ceduto il posto al disagio. Tutto questo, ma anche l’esperienza nata dalla collaborazione con le band che hanno partecipato remixando i brani di “Technicolor Noise” per l’ep “Fail Better”, ha dato un tono più dark e new wave a “Daytime Sleepwalkers”, rispetto al precedente lavoro.

NZ: Dell’album Technicolor Noise avevate fatto la scelta di farlo ri-uscire con una serie di remix, anche per quest’ultimo avete in serbo qualcosa di speciale?

Design:Stiamo contattando band di musica elettronica che siano interessate a remixare i nostri brani, anche perché pensiamo che questo disco si presti molto di più del precedente ad un’operazione analoga a quella di “Fail Better” ep. Inoltre vedere il proprio lavoro rimaneggiato da artisti che hanno una visione diversa dalla tua in ambito musicale, è molto stimolante, oltre ad essere utile a far conoscere la propria musica anche a un pubblico diverso dal proprio. La prima volta ad esempio che abbiamo ascoltato il remix degli YOUAREHERE della nostra “(turn off the) sun”, è stato incredibile. Era totalmente diversa dall’originale, ma funzionava alla grande. Hanno trasformato un pezzo rock in una sorta di ambient elettronico, un vero trip. Abbiamo avuto già un paio di risposte favorevoli per dei remix, ma non diciamo da chi. Speriamo di farlo uscire nei primi mesi del 2016, e ci piacerebbe metterlo in free download dal nostro sito www.designrockband.com

NZ: Quale aspetto della vostra band vi piace di più e pensate sia anche il punto di forza.

Design:Tra noi quattro ormai c’è una complicità incredibile. Abbiamo maturato la consapevolezza delle nostre capacità, il che ci permette di osare senza esagerare. E poi non poniamo mai dei limiti alla nostra musica, la lasciamo prendere la direzione che vuole, senza pensare al genere, o a replicare quanto già fatto prima. Siamo imprevedibili, anche per noi stessi.

NZ: Quali saranno i passi futuri della band?

Design:Difficile dirlo ora. Al momento siamo concentrati esclusivamente nella preparazione del live. Siamo veramente soddisfatti del nostro “Daytime Sleepwalkers” e speriamo che venga ascoltato da più gente possibile. E come già detto prima, quando metteremo mano a del nuovo materiale, l’unica cosa certa è che non sarà mai uguale al disco prima. Ci piacciono le band che cambiano direzione senza perdere personalità. E’ quello che ci interessa fare.

NZ: C’è qualche appuntamento live dove potremo sentire questo nuovo lavoro?

Design:E’ ancora presto. Abbiamo qualche data dalle nostre parti, per rodare il live, ma pensiamo di partire con una serie di date verso dicembre. Abbiamo da poco fatto una data zero in un locale veramente cool delle nostre parti, il Reasonanz, ed è andata oltre le nostre aspettative.

 

 

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