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Intervista ai What A Confusion!

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DSC_0352I What A Confusion iniziano la loro storia come tante altre band, fatta di un incontro trasformatosi in musica…

NZ: TRE AGGETTIVI PER DESCRIVERE LA VOSTRA MUSICA.

WAC:Ruvida, fangosa, lacustre

NZ: INFLUENZE MUSICALI

WAC:Siamo schifosamente legati agli anni ’90. Non usciamo dai soliti 5 gruppi RATM SOAD KORN DEFTONES HELMET, sono un pozzo senza fondo! Ci siamo comunque sforzati, nelle canzoni del nostro primo album, di inserire anche sonorità più moderne.

 

NZ: AVETE INIZIATO A SUONARE CON PEZZI DEI RATM POI AVETE PREFERITO COMPORRE MUSICA VOSTRA. VI SIETE MAI PENTITI DELLA SCELTA? COME VI PONETE DI FRONTE A COLORO CHE PENSANO CHE LE COVER BAND RUBANO SPAZIO ALLE BAND INEDITE?

WAC:Se avessimo continuato a suonare le cover avremmo meno scazzi e più “schei” (dindini)! Però dopo un album e 70 concerti in 4 anni siamo ancora ridotti a fare almeno una cover dei RATM a concerto! Sappiamo che fare canzoni originali comporta molti più “bagoli” (casini) ma per noi questo è anche uno stimolo in più, un modo per metterci alla prova!

NZ:AVETE SUONATO ANCHE ALL’ESTERO, E’ STATO DIFFICILE TROVARE DELLE DATE? COME VI SIETE MOSSI.

WAC:Abbiamo trovato il contatto con un’agenzia di booking (tramite una band di nostri amici) la quale ha pianificato le date del nostro tour in Romania, Bulgaria, Olanda e Repubblica Ceca! A noi è spettato organizzare il viaggio in furgone, 8000 Km di degenero e sacripanti!!

NZ: REPOLLUTION E’ IL VOSTRO PRIMO ALBUM, COME E’ NATO?

WAC:Repollution è nato da una sfida che ci siamo lanciati a inizio 2012. I primi take sono stati di chitarra, in modo da crearci una linea su cui poi lavorare, poi batteria, chitarra ancora, basso e voce alla fine. Il primo giorno di registrazione è partito male…Nel senso che non abbiamo fatto una mazza per via del terremoto forte che ha colpito gran parte delle nostre zone. Dopo la scossa ci siamo messi al lavoro, nel tentativo di finirlo prima della fine del mondo dei Maya il 21 Dicembre 2012. Invece siamo riusciti a pubblicare il CD nel giro di 4 mesi, pur avendo scelto il momento peggiore tra esami universitari, maturità, pizze d’asporto e giornate intere passate al telefono….

NZ: QUALI SONO LE VOSTRE PROSPETTIVE.

Le prospettive sono economicamente sconfortanti (come è sempre stato e sempre sarà per chi fa musica indipendente e originale) ma artisticamente molto stimolanti. Stiamo già lavorando al secondo album e le canzoni fin’ora scritte sono un’evoluzione rispetto alle precedenti, essendo più studiate ed articolate, ma sempre con la presenza di riffoni, ritmi spezzagambe e sbraiti urlati a un millimetro dalla faccia dell’ascoltatore! Collaboreremo inoltre con altri musicisti della zona e speriamo anche con il vostro aiuto di espandere il nostro pubblico.

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