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The End Of All Things To Come

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Leggevamo con K molto interessati i commenti di una domanda posta sul gruppo new metal crossover Italia:

Secondo voi come ha fatto il Nu Metal a “morire” cosi di botto verso il 2003/2004 quando era praticamente un genere ascoltatissimo e stava in cima alle classifiche??

Di rimbalzo mi è venuto in mente un interessante articolo pubblicato su Metallus da Tommaso Dainese (Link http://www.metallus.it/speciali/addio-a-motley-crue-e-motorhead-e-black-sabbath-e-poi-una-riflessione-sul-futuro-del-metal).
Dove si pone lo stesso problema con il metal mainstream in un anno dove per ovvi motivi si sciolgono Motorhead, Black Sabbath e Motley Crue, chi riuscirà a riempire gli stadi per ulteriori festival e date di richiamo?
In realtà di grandi nomi ce ne sono ancora, ma l’autore vuole mettere in luce il fatto che la vecchia scena non ci sarà per sempre e il conservatorismo metallico non ha pensato ad attrezzare nuove generazioni di band. Negli anni nei quali l’industria discografica era potente perchè vendeva dischi le spese promozionali si sprecavano, ed hanno creato i mostri sacri del Rock e della Pop Music con leggende annesse e connesse. Poi l’avvento di Myspace il file Sharing e la fine con conseguente avvento dei Talent Show dove le etichette chiedono l’aiuto alla TV per scoprire cosa proporre in futuro.

Trasliamo il nostro pensiero al Nu Metal che forse è stato il primo a dare i primi segni di declino, perchè come dicono alcuni si è fermato alla formuletta vincente e non si è rinnovato.
Aprendo una parentesi è vero che quando i Korn hanno stravolto le regole di produrre musica pesante tanto da attirare l’attenzione di Major e giornalisti, tanti hanno seguito il carrozzone, e sono stati prodotti alcuni cloni addirittura mainstream.
Ma era già successo con il Grunge, non era stato forse il cantante dei Mudhoney a definire quello che suonavano come spazzatura: Grunge, in fondo si trattava di tanti gruppi che suonavano un rock pieno di reminescenze settantiane e punk, intimisti e incazzati con il mondo.
Nel nostro caso con l’avvento di sempre più band votate al minimalismo i giornalisti di settore hanno fondato il termine Nu Metal dove la chitarra serviva solo per dare la botta, la ritmica era pseudo Funk, si rappava si urlava e i Chorus dovevano essere per forza Orecchiabili, e quante band si sono adeguate?… Quasi tutti.
C’erano cero alcune voci fuori dal coro, ma le abbiamo volutamente perse per strada.
Esempi:
I Puya dopo l’uscita di Union vennero scaricati dalla MCA per le scarse vendite ottenute, ed erano un prodotto veramente originale.Ora si sono recentemente rifondati.
Gli At the drive in sono stati forse i primi a capire che rischiavano di rimanere intrappolati in un genere che condividevano solo a causa di un produttore.
Gli Orgy e gli Alien Ant Form sono stati vittime delle Cover che li hanno resi famosi.
Gli One Minute Silence hanno mollato nel momento di maggiore fama comunque Underground, dopo aver anche sviscerato a fondo quando potevano produrre.
Chi è sopravvisuto ad esempio gli Skindred rinnovando la formazione rinunciando a quelli esperimenti che li rendevano interessanti come Dub War, per concentrarsi in quello che poteva renderli moderni e attuali (l’elettronica la Dance Hall etc.)
Ne abbiamo citati solo alcuni e la verità è che il genere si è conformato il più possibile alla musica Pop con le stesse regole che funzionano per le Icone del metal. E’ per questo motivo che gli Iron Maiden, Motorhead, Slayer, AC/DC sono inossidabili perchè per 30 -40 anni non hanno modificato di una virgola il sound che li ha resi famosi, trovata la formula và riproposta fino alla nausea, Perchè? Perchè tanto il live è composto dai solidi cavalli di Battaglia e dei dischi nuovi niente più che qualche singolo che probabilmente verrà perso al Tour successivo, sommate a questo il vivere di rendita da quando è nato il genere, di essere sempre citati quali fonte di ispirazione ecc. e chi non si conforma? Pensate solo a quando i Black Sabbath hanno variato frontman e la patata e capitata in mano a Tony Martin calo di vendite.
Gli unici a vivere sempre di rendita sembrano essere i Metallica l’industria di marketing che li sostiene gli permette di fare di tutto.
Forse è stata questa la strada intrapresa da Slipknot e Korn vendere sempre prima il monicker del prodotto, i deftones a testa bassa hanno intrapreso una loro evoluzione che li fa virare disco dopo disco in un sound che li rappresenta.
Quindi non credo il genere sia morto per l’avvento del MetalCore che non naviga in buone acque ma dal fatto che si era autoalimentato di se stesso confinandosi ad un sottogenere e non rimanendo aperto come poteva essere il Crossover.

Funziona esattamente così quando muore qualcuno e sui social network si posta allo sfinimento quel che l’ha reso famoso…siamo in fondo fans di tutto?
…la vera domanda è quanti sono i veri fans (potenziali clienti), quali sono e come riconoscerli?
E’ su questo che le case discografiche si scervellano fino a concludere che finché dura meglio andare sul sicuro.
Per quanto ci riguarda stiamo con le orecchie bene aperte e proviamo a chiederci di più perchè una cosa non ci piace, se non è la perizia e l’esecuzione diamogli una possibilità in fondo nessuno capiva i Tool al primo ascolto, ne và della musica del futuro.
Parafrasando l’immortale Frank Zappa il Nu Metal non è morto ha solo un odore un po’ curioso…E voi cosa ne pensate?

B.L.H.O.

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