Sul palco
Home / Recensioni / Wrong Ways To Pass Through, recensione: Heart’s Question

Wrong Ways To Pass Through, recensione: Heart’s Question

Share Button

cover (1)BAND: Wrong Ways To Pass Through

ALBUM: Heart’s Question

ANNO: 2015

DOVE LI TROVI: facebook

Giovani, scatenati e molto ma molto divertenti. E’ vero, la gioventù porta freschezza, e ami come i nquesto caso. I Wrong Ways To Pass Through partono dal nu metal dei System Of A Down dei quali erano una cover band, e poi dato che sono bravi, hanno molte idee soprattutto quella di spaccare tutto, si mettono in proprio e producono questo disco tutto di cose loro. La produzione non è al massimo, ma lo spirito è ottimo, le canzoni sono gridate con gli strumenti, e la voce suona incazzatura, ti viene voglia di pogare sul posto.
Questi ragazzi umbri non inventano nulla ma fanno un disco davvero divertente, con cose da migliorare, ma anche la copertina che potrebbe sembrare pessima in realtà arricchisce il tutto.
A volte, come in questo caso, suonare con il cuore e la passione fa volare altissimi, molto più di gruppi più anziani ed affermati.
La produzione non fedelissima è forse un argomento in più per i Wrong Ways To Pass Through, perché da davvero la misura quasi analogica del loro entusiasmo, e qui se ne trova tanto di entusiasmo.
Il disco dall’inizio alla fine è piacevole, bello furente e pieno di quegli elementi che ci fanno amare il numetal. Bello i lfatto che nuove leve amino questo genere e che lo facciano con entusiasmo e competenza. Dalla provincia arriva sempre qualcosa di buono.
Per averlo dovete solo fare la fatica di andare sul loro bandcamp che potrete trovare qui sotto, il disco è gratis.

Massimo Argo

Share Button
Scroll To Top

Get Widget